Jesse Jane

marzo 30, 2008

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Jesse Jane (Fort Worth, 16 luglio 1980) è un’attrice pornografica statunitense.

Dopo le scuole, cominciò a lavorare per alcuni spot pubblicitari e a partecipare a concorsi di bellezza. Iniziò la sua attività nel 2002 con il film No limits e nell’agosto dello stesso anno l’American Dreams Pageant la elesse “Miss Fotogenica”. Cominciò a fare la modella per costumi da bagno, ma la voglia di sfondare nel mondo del cinema la portò a firmare un contratto con la Digital Playground, iniziando così la carriera di attrice in film per adulti. Nel 2004 venne nominata Best American Actress al Venus Award Show di Berlino. CAVR la dichiarò MVP of the Year. Nel 2005 portò il suo spettacolo Naughty Amateurs Home Videos su Playboy Tv. Nel 2006 ha vinto il Best All-Girl Sex Scene per il film Pirati.

Premi

  • 2002 – Aan Dreams Pageant, “Most Photogenic”
  • 2003 – Nightmoves, “Best New Starlet”
  • 2004 – CAVR, “MVP of the Year”
  • 2004 – Delta di Venere (Itália) Feira Erótica – “Best amrican actress”
  • 2004 – Venus (Germania) – “Best amrican actress”
  • 2005 – Rog Awards Critic’s Choice – nomination for “MVP of the Year”

Natasha Kiss

marzo 30, 2008

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È stata un’autentica rivelazione nel mondo dell’hard. Ha iniziato la sua carriera di attrice per pura passione e non per denaro: e questa passione si vede tutta…

Michelle Conti, in arte Natasha Kiss è nata ain provincia di Savona il 21 marzo 1973.

È felicemente sposata e madre di due figli (la più grande gioia della sua vita oltre al sesso sfrenato), ma questo non influisce affatto sulla sua libertà sessuale.
Travisando infatti un noto proverbio celebre, si può dire che di lei il motto sia “Sesso con chi vuoi, Amore col marito”.

Ha iniziato la sua carriera di attrice hard per pura passione e non per denaro.
Ha ricevuto la prima proposta da parte di un regista in un club privè (accompagnata da suo marito) il quale frequentava regolarmente come cliente.
Ha presenziato per 3 lunghi anni in numerosi film di poca importanza con parti spesso non di rilievo, ma la passione era così talmente forte che non ha mai mollato nonostante i pochi profitti, finchè un giorno, quasi per caso, una grandissima attrice-regista olandese di fama mondiale si è accorta di lei.
Da quel giorno la sua carriera ha avuto un grandissimo risvolto, partecipando in grandi produzioni in nord europa ed infine oltreoceano.
A questo punto si è addentrata in pieno in quello che oggi è divenuta la sua professione a tempo pieno, aprendo lei stessa una casa produttrice di film hard-core ed essendo spesso e volentieri lei stessa regista dei suoi film.

La si può comunque vedere, oltre che nei film da lei stessa prodotti, anche in numerosi film di altre produzioni. Le è stata proposta una parte da protagonista in un film del genere tradizionale, ma ha rifiutato perchè le richieste dei produttori erano di abbandonare i set a luci rosse (la sua vera ed unica passione).La sua caratteristica è il sesso estremo. Predilige i rapporti di gruppo (ma solo a patto che sia lei l’unica donna).
Si è guadagnata più volte ed in più occasione il titolo di “Gang-Bang Queen” oppure de “La regina dell’estremo”.

Veronica Zemanova

marzo 30, 2008

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Veronika Zemanová (České Budějovice, 14 aprile 1975) è una modella ceca.

Inizia a lavorare come fotografa, professione che dopo essersi trasferita a Praga, pratica dal 1993 al 1997. Dopo il furto dell’attrezzatura [1] inizia a lavorare come modella, con un primo servizio realizzato in Italia, con il nome d’arte di “Eva”. Successivamente, per un errore di stampa, il suo vero nome viene pubblicato al posto dello pseudonimo e da quel momento inizia ad usare il nome reale. [2]

Al contrario di altre attrici e modelle del momento, grazie ad un seno naturale già di grandi dimensioni, non ricorre subito alla chirurgia estetica, divenendo quindi una delle modelle simbolo del seno naturale (uno dei suoi primi servizi fotografici era stato effettuato per Perfect Ten Magazine, una rivista soft specializzata nelle modelle naturali, nel numero estate/autunno 1998), anche se nel 2001 deciderà comunque di ricorrere al bisturi.

Nel 2002 realizza un singolo dal titolo The Model, una cover di una canzone dei Kraftwerk, cantata in inglese.

Dopo essersi sposata nel 2003 decide, l’anno seguente, di ritirarsi dalle scene, mantenendo però attivo il suo sito web.

Negli anni ha ottenuto numerosissimi servizi e copertine su riviste per soli uomini e non, tra cui Playboy, Penthouse e il britannico Mayfair.

Valentine Demy

marzo 30, 2008

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Una campionessa nazionale di body building che sceglie l’hard come massima forma di comunicazione attraverso l’espressione del corpo, sottraendolo all’altare asfittico della pedana per conferirgli la forza e l’energia che l’atto sessuale racchiude.

Marisa Parra è un’italiana doc, di Pisa, città d’arte che evidentemente la condiziona nel suo amore per la bellezza e per l’armonia delle forme. Negli anni si dedica anima e (soprattutto) corpo alla “costruzione” del suo fisico e con abnegazione e spirito di sacrificio ottiene come premio per il suo lungo e faticoso lavoro il riconoscimento di campionessa italiana di Body Building e la convocazione per i campionati mondiali.

Le misure, tutte naturali, rasentano la perfezione (92, 62, 92) e,  grazie al giusto orgoglio di chi può vantare delle simili doti fisiche e con quel pizzico di esibizionismo che caratterizza tutti i body builder, comincia senza problemi a svestirsi in numerosi film soft erotici e spettacoli televisivi, ai quali partecipa come attrice.

Ma era evidente che la sua particolare passione per la cultura fisica e la completa consapevolezza del proprio corpo non avrebbero potuto far altro che portarla a fare il salto della barricata, proponendola definitivamente come attrice hard totale, dai gusti forti e dalle performances ai massimi lilvelli.

Attivissima nelle principali manifestazioni erotiche, ha fatto (e fa) parte delle star della scuderia Schicchi, oltre alle sue partecpazioni in blockbuster come “Paprika” (protagonista), “Snack Bar in Budapest” di Tinto Brass, e “Abbronzatissimi” con Gerry Cala’.

Ursula Cavalcanti

marzo 30, 2008

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Dirigente d’Azienda di giorno e vorace erotomane di notte, Ursula è l’icona che unisce le due facce della stessa medaglia, la Dottoressa Jekill e Mrs Hide che vive con compiaciuta serenità gli aspetti divergenti della propria personalità.

Patrizia, Sagittario, nata il 29 Novembre in un anno imprecisato dei ’70 a Fiesole (Fi), non può non suscitare interesse per la sua peculiare storia personale. La sua sembrerebbe la noramel vita di una donna sposata, con un lavoro sicuro e gratificante che ama trascorrere il tempo libero facendo ginnastica e uscendo per locali. Una vita all’apparenza normale che potrebbe rasentare la monotonia se non fosse per quel pizzico di eccentricità che dilagherà fino a farne una pornostar internazionale.

E proprio per evitare la monotonia che Patrizia e suo marito Giovanni cominciano a frequentare i Club privé agli inizi del ’90, più per curiosità che per spirito di evasione, rimanendone piacevolmente colpiti: incontrano persone con cui intessere una profonda amicizia e si scoprono perfettamente a loro agio in quello che in un primo momento temevano, a torto,  fosse solo un volgare luogo di perdizione.

Col tempo provano lo scambio di coppie e, per gioco, Ursula comincia ad esibirsi in spogliarelli amatoriali, sempre all’interno del Club, goliardicamente punzecchiata dalle amiche; la vanità si sa è donna, e si scopre esibizionista e disinibita di fronte ad un pubblico, al punto da cogliere la palla al balzo quando il titolare di un locale per Strip le offre di esbirsi suda professionista, con un successo eclatante.

Nell’Aprile del 96 esce allo scoperto e diventa subito un fenomeno mediatico non indifferente, con apparizioni in tve  sulle testate di gossip e di costume, interessatissime alla sua storia e al suo percorso artistico, affibiandole il simpatico appellativo di “Porno Manager”.

Tera Patrick

marzo 30, 2008

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Il fascino asiatico e le curve sinuose non bastano a sintetizzare la ipnotica bellezza di questa meravigliosa ragazza californiana dagli splendidi occhi a mandorla.

Di madre Thailandese e padre Inglese, Tera nasce nel Monatana il 25 Luglio del 1976 e ben presto si trasferisce con i genitori a San Francisco, dove l’idillio della multietnica famiglia americana finisce e rimane giovanissima sola con il padre, mentre la madre torna a vivere in Thailandia.

Alla giovanissima età di 13 anni viene lanciata come modella e si trasferisce a New York dove firma un contratto quinquennale con la famosissima agenzia Ford. Nonostante la sua promettente carriera di fotomodella, decide di continuare gli studi presso la Boise State Universiry in Idaho, ottiene un diploma in microbiologia e trova lavoro come infermiera, ma la sua etnia mista e i suoi lineamenti asiatici le rendono difficili i “normali” rapporti di lavoro e la riportano in California, dove torna di fronte alla telecamera sentendosi finalmente a suo agio.

Gli entusistici consensi di pubblico la mettono all’attenzione della guru della fotografia adulta, Suze Randall, e nel giro di pochissimo tempo diventa Penthouse Pet e Hustler Honey. Come se non bastasse Play Boy le affida in un primo momento uno dei suoi servizi Night Calls 411, ed è un successo strepitoso: passa le audizioni per un numero di Play Boy Magazine e da questo momento nessun contratto le verrà più rifiutato.

Come spesso accade alle modelle che posano nude su riviste per adulti, anche Tera nel 1999 decide di fare il salto della barricata e di avventurarsi nel porno, apparendo in una dozzina di film e in numerose riviste hard; a Maggio del 2000, dopo soli sei mesi di attività, vince al Cannes Film Festival il premio come attrice rivelazione, e inspiegabilmente comincia a valutare un suo ritiro dalle scene.

E’ un prestigioso contratto di esclusiva con la Digital Playground a farle cambiare idea e a riportarla prepotentemente sul set con un nuovo titolo: il suo “Virtual sex with Tera Patrick” rimane in vetta alle classifiche di vendita per così tanto tempo da battere ogni record nell’industria del porno.

Ad un anno esatto dal suo primo riconoscimento ufficiale, e dopo essere stata l’unica star ad aver mai collezionato tutti e 7 gli “oscar” di rivelazione dell’anno dalle maggiori major patrocinanti i concorsi del settore, nel Maggio del 2001 ottiene finalmente l’Hot D’or Award come migliore attrice americana.

Tania Russof

marzo 30, 2008

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Occhi di un blu così profondo da perdercisi, stupendi capelli di un nero corvino e il look di una cover girl fanno di questa donna una delle più belle e sexy star apparse sulla scena.

Tania Russof nasce a Riga, in Lituania, il 4 Giugno del 1974 sotto l’egida dell’ancora vigente U.R.S.S., e cresce tra le difficoltà e le ristrettezze imposte da quel regime totalitario come un fiore in un terreno brullo.

Con il crollo della cortina di ferro, e la conseguente indipendenza e affrancatura del suo Paese dalla Grande Madre Russia, molti dei taboo e dei dictat fino ad allora imposti dall’autorità sovietica cadono fragorosamente e una ventata di ottimismo e di voglia di evasione contagia tutti i lituani, accendendo la scintilla che spingerà Tania verso una carriera trasgressiva nel mondo dell’Hard.

Nel 1994, all’età di venti anni, registra il suo primo hit porno, concludendo da subito un contratto di esclusiva con la Private, e dimostrando immediatamente la sua totale disinibizione di fronte alle riprese e alle situazioni più spinte, per poi registare nei quattro anni successivi una ventina di successi cinematografici di tutto rispetto.

A Settembre del 1996 diventa Pet of the month della mitica rivista Penthouse e nel ’98, in concomitanza con la sua partecipazione all’ambitissimo riconoscimento di Pet of the year, abbandona definitivamente il mondo dell’X, lasciandoci in eredità alcuni dei lavori più belli dell’Hard, frutto di una carriera breve ma folgorante.

Ramba

marzo 30, 2008

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L’arma della seduzione aggressiva, Malù ha rappresentato l’anima nera di Cicciolina stando a fianco dell’allora regina dell’hard mondiale per scatenare il lato oscuro della sensualità femminile, contrapposto alla solarità di Ilona Staller.

Ileana Carusio nasce nel 1967, nelle sue vene scorre sangue romagnolo ed è figlia del grande fantasista olandese Jango Edwards. Ha iniziato prestissimo a frequentare l’ambiente artistico. All’età di tre anni ha iniziato a prendere lezioni di danza, poi ha trascorso dieci anni di costante studio canoro impegnandosi in un complessino di amici.

A sedici anni è già in pista, fa la go-go girl in un locale di Genova, la città dove è cresciuta. Un anno dopo è a Londra, dove lavora come modella e indossatrice. Col nome di Malù si esibisce a tempo perso  in una mini-attrazione lavorando in un night club: un’esperienza durata poco meno di due anni.

Durante una vacanza a Genova, s’imbatte in uno spettacolo di Cicciolina e lì incontra Riccardo Schicchi, il talent-scout che ha dato una sferzata alla sua vita convincendola ad abbandonare la residenza londinese per una svolta hard da guerriera ed eroina del sesso, armata di mitra e di tanta grinta: Ramba, pronta a lottare fisicamente contro il moralismo.

Fu la rivista Max, che diede a Malù uno spazio grandissimo  col suo titolo enorme ad apertura del servizio, a suggerirne il nome. Ramba colpiva tutti i moralisti e le sue foto furono viste da tutti, uscirono ovunque. Un personaggio superbo e difficile  a cui tanti disegnatori e registi hanno dedicato la loro fantasia e la loro creatività.

Malù è una donna aggressiva e tale è rimasta anche dopo che Ramba è stata messa da parte come un vestito che, per lei, non serviva più. Successivamente all’abbandono di Diva Futura, si è dedicata ad altre attività coltivando interessi nella pittura e nella direzione di un night club della riviera romagnola.

Di Malù e della sua carriera dopo Diva Futura ricordiamo lo spettacolo televisivo “Excelsior”, un progetto semplice di una decina di puntate al fianco di Dario Salvatori.

Racquel Darrian

marzo 30, 2008

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E’ la definitiva Barbie del porno, la perfetta bambolina con cui ognuno vorrebbe giocare.

In una industria inflazionata da bionde californiane supermaggiorate, questa bruna dal corpo di fata rappresenta una pietra miliare del settore hard statunitense che porta immancabilmente a rivoluzionare l’immagine stessa della pornostar.

Nata il 21 Luglio del 1968 in Kansas, si trasferisce a 7 anni in Clifornia con la famiglia e, come sembra accadere magicamente a tutte le ragazze che per diverse circostanze si trovano a varcare i confini di questo favoloso Stato, inizia giovanissima a posare nuda per riviste dai contenuti softcore.

Il suo fascino è caratterizzato dalla leggerezza delle sue forme, le gambe lunghissime e affusolate, uno dei corpi più belli mai visti, frutto come nella maggioranza dei casi, della mistica miscela di diversi tratti somatici (spagnoli, nativo americani, italiani e irlandesi), e di una intensa e regolare attività fisica (equitazione, nuoto, fitness).

Viene pubblicata sulle principali riviste per adulti, High Society, Cheri, Velvet magazine e Playboy, e per otto volte i magici scatti di Suze Randall incastoneranno sulle pagine di Penthouse dei veri e propri gioielli di sensualità e raffinatezza.

L’esordio nel porno avviene nel 1989 quasi per gioco con il suo ragazzo Derrick Lane, anche lui esordiente e suo futuro marito, che sarà suo partner esclusivo sul set per i primi tre anni, ma la sua promettente carriera e il suo fascino unico non possono venire limitati ulteriormente, e conclude un contratto esclusivo con la prestigiosa Vivid Entertainment Group.

Nel 1990 diventa Pet of the Month di Penthouse e continua parallelamente la sua carriera nel cinema Hard, scegliendo con molta cura i progetti in cui impegnarsi e puntando sulla qualità e sulla validità dei prodotti destinati al suo calorosissimo pubblico.

Ha una bambina nel 1997 e dopo due anni dal lieto evento decide di abbandonare le scene per dedicarsi esclusivamente al suo sito web ufficiale; in dieci anni di attività il numero dei film in cui è apparsa è relativamete basso, ma la caratteristica che contraddistingue ogni sua pellicola è la classe e l’eleganza.

Nikita Denise

marzo 30, 2008

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Un’americana d’importazione, una vera e propria divoratrice di uomini e di donne, Nikita Denise non fa che sottolineare con la sua bellezza e la sua passione quanto il cinema hard debba alle meravigliose ragazze dell’Est eruropeo.

Figlia di madre Slovacca  e padre Ceco, Danisa nasce il 19 Luglio del ’76 in Cecoslovacchia (oggi Rep. Ceca), lascia la scuola a 19 anni e decide di abbandonare l’Europa per tentare la fortuna all’Ovest, verso il Canada, dove inizia a lavorare come spogliarellista a Toronto.

Grazie all’indirizzo della veterana collega Jill Kelly e insieme alla partner lavorativa Tiffany Minx, Nikita bypassa la lunga gavetta nelle bieche e sconosciute agenzie di modelle e firma un contratto con la famosa “World Modelling” di Los Angeles, con la quale parte a tutti gli effetti la sua carriera di pornostar.

E’ una ragazza decisa e soprattutto carica e il suo film d’esordio, anziché partire banalmente da scene saffiche e penetrazioni soft, come la maggior parte delle esordienti, prevede una doppia scena anal con due mostri sacri come Mark Davis e David Luger, ed è subito un successo.

Le majors vanno in visibilio per questa bellissima e spregiudicatissima starlet dal fascino europeo, e nel giro di un mese la ingaggiano per girare ben 15 film, e la sua passione per il sesso più estremo la spingono costantemente in ascesa nella domanda del severo ed esigente mercato americano dell’Eros.

Pur essendo sposata, e anche grazie al lavoro di cui va pazza, non intende né allontanarsi dalle scene per dedicarsi alla regia (come molte sue colleghe), né tantomeno mantenere nella vita privata un contegno monogamo, rassicurando così i suoi fans che possono ancora continuare a godere delle sue memorabili performances.


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